PUBG: Presentazione Microsoft

Con un giorno di ritardo ecco le miei impressioni sulla serata organizzata da Microsoft Italia nell’occasione del lancio per XBOX del tanto chiacchierato PUBG.

L’Evento

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La serata aveva un pubblico molto limitato e questo dava l’idea di essere più una festa tra amici che ad una vera presentazione…ed infatti una vera presentazione non c’è stata! L’idea dei ragazzi di Microsoft infatti non era quella di “presentare” il gioco ma quello di farlo giocare e di mostrare il tutto tramite il canale Mixer ufficiale.

Per fare ciò era stata allestita una postazione centrale dove a turno si sono avvicendati vari player noti e altre 8 postazioni dove chiunque poteva andare e giocare in locale o online. Quest’ultime postazioni inoltre erano trasmesse in co-streaming, feature assai interessante, sempre su Mixer.

Le pause erano naturalmente riempibili con pezzi di pizza e bibite, cosa che tutti i presenti hanno abbondantemente fatto!

Il Gioco

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Ho avuto modo di provare PUBG per parecchi minuti, sia in local a squadre che online.

Dal gioco ho avuto mix feeling: da una parte ho apprezzato l’originalità di alcune scelte, come la dinamica della riduzione della mappa e l’entrata in gioco da paracadute, dall’altra non è mi piaciuto molto né il fatto che è alla prima morte si è subito fuori dalla partita né il fatto che spesso si giri per minuti per la mappa senza incontrare nessuno (non succede veramente nulla). Questa cosa ha anche un secondo aspetto paradossale: non incontrando nessuno o in generale con un atteggiamento passivo si finisce tra i primi! Basta aspettare che gli altri si scannino a vicenda.
Le partite in team risentono molto di questa dinamica di 1Death = GameOver. Infatti quando si è in gruppo con i proprio amici si vuole giocare attivamente con loro. Invece se si muore prematuramente o si esce per rientrare in un atra partita, abbandonando quindi gli altri, o si resta lì in attesa della conclusione del match…che in una mappa così grande può richiedere diversi minuti. Questo concept secondo me non funziona e col tempo potrebbe essere il vero punto debole del gioco.

Un riassunto delle mie prime partite è il seguente: atterro, entro nella prima casa completamente disarmato, dentro c’è un altro player arrivato prima di me che ha preso le armi, Partita finta.

Al che mi sono fatto furbo ed ho iniziato ad atterrare in luoghi un po’ più isolati iniziando a fare progressi.

Graficamente ho visto il gioco su S e X e le differenze si vedono ma in generale non siamo di fronte ad un capolavoro da questo punto di vista. Sono presenti ancora parecchi glitch e alcuni bugs ma ormai è consuetudine nelle nuove uscite e sicuramente un gioco di questo tipo ha continui sviluppi e aggiornamenti che li risolveranno.

Conclusioni

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Ho particolarmente apprezzato lo spirito amichevole dell’evento, e quindi non posso che ringraziare tutta l’organizzazione sia per l’invito sia per l’ospitalità.

Ho trovato PUBG un titolo ancora un po’ immaturo con alcune scelte di gameplay che non hanno proprio convinto. Ciò nonostante, sia per l’originalità sia per il prezzo contenuto ho deciso di comprarlo e di vedere come si evolverà 🙂

 

 

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